Sono stati consegnati ad Aci Bonaccorsi i lavori di ripristino e miglioramento sismico della chiesa di Santa Lucia e San Gaetano. L’intervento sarà reso possibile grazie a un finanziamento di 293mila euro, stanziato nell’ambito dell’Ordinanza n. 11 del 22 luglio 2020 del Commissario Straordinario per la ricostruzione post-sismica, dott. Salvatore Scalia, a causa del terremoto del 26 dicembre 2018.
Il progetto mira a garantire la sicurezza strutturale dell’edificio e a restituire alla comunità un luogo di culto essenziale per la vita spirituale e sociale del territorio.
Il Vescovo di Acireale, Mons. Antonino Raspanti , ha espresso grande soddisfazione per l’avvio dei lavori:
“Il ripristino della Chiesa di Santa Lucia e San Gaetano rappresenta un segno concreto della cura che la nostra Diocesi, insieme alle istituzioni, riserva al patrimonio ecclesiastico. Ringraziamo il Commissario Straordinario per il sostegno e auspichiamo che la comunità possa presto riappropriarsi di questo luogo di culto, punto di riferimento per la vita spirituale e sociale del territorio.”
Il Commissario Straordinario per la ricostruzione, dott. Salvatore Scalia , ha ribadito l’impegno delle istituzioni nel recupero degli edifici danneggiati:
“La ricostruzione post-sisma procede con l’obiettivo di ripristino delle comunità locali, dei luoghi di aggregazione e di culto. Il finanziamento per la Chiesa di Santa Lucia e San Gaetano è parte di un più ampio programma, in parte già espletato, di interventi volti a garantire sicurezza e continuità alla vita sociale, religiosa e culturale dei territori colpiti.” Anche il sacerdote della chiesa, Don Giovanni Cavallaro , ha sottolineato l’importanza dell’intervento per la comunità locale:
“Dopo anni di difficoltà dovute ai danni del sisma, finalmente vediamo la possibilità di tornare a celebrare e vivere la nostra fede in un luogo sicuro e accogliente. È un momento di grande gioia per tutti noi.”
I lavori, quindi, rappresentano un segnale di rinascita per la comunità di Aci Bonaccorsi che, entro l’anno prossimo, potrà riabbracciare un luogo di identità religiosa e culturale. L’ Ufficio Beni Culturali della Diocesi di Acireale, guidato dal direttore don Angelo Milone, in collaborazione con le istituzioni coinvolte, continuerà a seguire con attenzione il processo di ricostruzione, già in fase avanzata.